Trent’anni fa venne messa la prima pietra a Sogliano al Rubicone dell’azienda agrituristica Il Farneto, nome preso dall’omonimo monte per la caratteristica vegetazione che lo copre, cioè la Farnia. Accanto all’agriturismo sorge il santuario della Madonna del Farneto che fin dai secoli passati è stata sempre amata dai marinai di Cesenatico, chiedendo aiuto quando il mare era in tempesta.

L’agriturismo venne costruito da Gabriele e Rosa Gridelli che ancora oggi gestiscono il locale affiancati dai figli Iacopo che si occupa dell’accoglienza denominato "La faccia del Farneto", Lorenzo in cucina definito un mix di mamma e babbo e Giada in ufficio. Nel 1998 il locale, che all’interno all’inizio aveva circa 80 posti, ha aggiunto la veranda panoramica con altri 100 posti e poi in estate tutti fuori a mangiare all’ombra del bosco di Farnie sulla pedana panoramica a sbalzo sulla Valle del Rubicone.

Racconta Iacopo Gridelli: "Siamo aperti tutto l’anno dal mercoledì sera alla domenica sera e sabato e domenica anche a pranzo e in agosto aperto tutti i giorni per la festa dei marinai di Cesenatico. Noi non conosciamo crisi perchè il Farneto è una sorta di macchina da guerra che in trent’anni non ha mai avuto problemi. Le nostre specialità più richieste dal pubblico sono le pappardelle al ragù di lepre, cannelloni al formaggio di fossa e in questo periodo rane e lumache in umido. Poi gli affettati nostrani autoprodotti, ma è chiaro che noi offriamo sempre i piatti della stagionalità dai piccioni arrosto, al coniglio, al gallettino alla griglia".