Il maestro orafo crotonese omaggia la tradizione con un’opera che fonde arte, fede e identità, destinando parte del ricavato al Santuario cittadino
C’è un filo che lega l’arte alla fede, e a Crotone quel filo ha il nome di Michele Affidato. In vista della storica Festa Settennale 2026 in onore della Madonna di Capocolonna, il maestro orafo crotonese ha realizzato un bassorilievo che attraversa, immagine dopo immagine, i momenti più significativi della storia e della devozione verso la Vergine. “Non un semplice oggetto d’arte sacra, ma un racconto cesellato nel metallo”, pensato per restituire alla comunità il senso profondo di un appuntamento che si rinnova ogni sette anni e che da secoli scandisce l’identità religiosa e civile della città.
Un legame profondo tra ispirazione e gratitudine
L’opera nasce da un legame personale, quasi intimo. La Madonna di Capocolonna è da sempre, per Affidato, fonte di ispirazione e di particolare devozione, e questo bassorilievo vuole essere prima di tutto un dono: “Un segno tangibile di fede e gratitudine verso la città che lo ha visto crescere come uomo e come artista“. Realizzato in tiratura limitata, il pezzo si distingue per la cura artigianale che ha reso il marchio Affidato un punto di riferimento dell’oreficeria d’arte ben oltre i confini calabresi.













