Claudio Biondi, presidente Consorzio Lambrusco: "Previsioni riequilibrate"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa vendemmia 2026 del Lambrusco dovrebbe partire nella prima settimana di settembre, con un anticipo di circa una settimana rispetto alla norma. A fare le prime previsioni, a pochi giorni dall’avvio della raccolta, è Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, che descrive un’annata finora caratterizzata da condizioni climatiche contrastanti ma, nel complesso, favorevoli soprattutto sotto il profilo qualitativo. "L’andamento dell’annata ha visto l’alternarsi di ondate di calore e di qualche pioggia abbondante – spiega Biondi –. Proprio queste ultime hanno leggermente riequilibrato le previsioni di raccolta, che inizialmente facevano pensare a una vendemmia decisamente più anticipata".
Al momento, dunque, l’avvio della raccolta delle uve Lambrusco è atteso nella prima settimana di settembre, anche se il calendario definitivo dipenderà, come sempre, dall’evoluzione meteorologica e dal grado di maturazione delle diverse varietà e dei vigneti. Sul piano quantitativo non si prevedono, almeno per ora, particolari scostamenti. "Ci attendiamo una vendemmia in linea con quella degli scorsi anni", afferma Biondi. Anche la qualità è attesa buona. "Le alte temperature – osserva Biondi - hanno fatto sì che le uova di insetti nocivi non si siano schiuse, di conseguenza c’è stata una minore incidenza di diverse fitopatie".







