Nelle acque dell’Elsa resta vietato fare tuffi o balneazione mentre secondo la recente sentenza del Tar è possibile la navigazione e il rafting almeno fino all’udienza fissata il prossimo 22 settembre dove tutto sarà più chiaroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn merito all’ordinanza adottata dal comune di Colle il 10 agosto scorso interviene anche il T-Rafting con una nota diffusa sui propri social. "Ripartiamo sull’Elsa: chiarezza, rispetto e amore per la natura - viene affermato -. Negli ultimi giorni l’ordinanza n. 144 del 10 agosto aveva imposto uno stop improvviso a tutte le attività sul fiume Elsa. Un provvedimento che ci ha colpito profondamente, ma a cui abbiamo risposto con fermezza e fiducia nella giustizia: il Tar della Toscana ha accolto la nostra richiesta e sospeso il divieto, in attesa dell’udienza collegiale fissata per il 22 settembre 2026. Da oggi torniamo in acqua, con la serietà e la trasparenza che ci contraddistinguono da sempre".

Ed ancora: "Ci teniamo a fare una distinzione fondamentale: non facciamo balneazione o tuffi. Il divieto di fare il bagno rimane valido e viene pienamente rispettato. Facciamo Escursionismo Fluviale e Divulgazione. Come Guide Ambientali Escursionistiche (GAE), la nostra missione non è il mero svago acquatico, ma l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica, storica e geologica, e la tutela dell’ecosistema dell’A.N.P.I.L. Parco Fluviale dell’Elsa. Grazie a tutti per il sostegno e la vicinanza dimostrata in questi giorni complessi. Le escursioni sono ufficialmente riaperte. Info e prenotazioni su www.t-rafting.com".