HomePratoCronacaAllarme peste suina. Cacciatori ‘controllori’. Solo tre cani in azione per ogni uscitaCiani (Federcaccia Prato): spiega le indicazioni dell’ultima ordinanza Per la "case di caccia" sono richieste specifiche sanitarie di alto livello.Ciani (Federcaccia Prato): spiega le indicazioni dell’ultima ordinanza Per la "case di caccia" sono richieste specifiche sanitarie di alto livello.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRegole speciali per la caccia al cinghiale, che si trasforma da "hobby" a "controllo": un cambio di concetto radicale che vede il cacciatore come strumento di lotta alla Peste Suina Africana e non più come persona dedita ad uno "sport".
"E’ vietata l’attività venatoria classica - specifica la Usl -, ma è consentito effettuare un prelievo venatorio controllato della specie cinghiale secondo un protocollo di biosicurezza che preveda di trasportare carcassa e organi in contenitori o sacchetti chiusi, per evitare la fuoriuscita di liquidi, eviscerare i cinghiali solo presso case di caccia, smaltire le viscere degli animali cacciati secondo procedure igieniche concordate con le autorità preposte e cambiare indumenti e scarpe al termine della caccia e disinfettare materiali e mezzi utilizzati".







