HomePontederaCronacaMusei, un piano per fare rete: "Per rafforzare l’intera offerta"L’assessora Bacci traccia la linea per cambiare radicalmente il sistema dei poli espositivi della città "Vogliamo offrire al visitatore un’esperienza completa e coordinata del grande patrimonio storico-artistico".Il museo Guarnacci di Volterra che rientra nel progetto di creare una rete tra i vari poli espositiviRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVOLTERRA

Fare rete, creare collaborazioni e mettere a sistema competenze, esperienze e patrimoni diversi. È questa la direzione sulla quale sta lavorando l’assessora alla cultura e al turismo Ilaria Bacci, con la convinzione che la valorizzazione del territorio passi sempre più dalla capacità delle istituzioni e dei soggetti che vi operano di lavorare insieme. Il progetto riguarda la costituzione di un sistema museale di Volterra, una rete che possa riunire le diverse realtà musealizzate presenti in città e costruire un’offerta culturale coordinata e integrata.

L’obiettivo è coinvolgere le principali istituzioni e realtà che custodiscono e valorizzano il patrimonio storico e artistico volterrano: la parrocchia, con la gestione del complesso monumentale della Cattedrale, del Battistero e del Campanile, il centro espositivo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Palazzo Viti, oltre ai musei di proprietà e gestione comunale. "Fare rete è fondamentale perché ciascuna realtà, lavorando insieme alle altre, può contribuire a rafforzare l’intera offerta culturale della città. Stiamo lavorando per costituire un sistema museale che metta in relazione tutte le realtà musealizzate di Volterra, con l’obiettivo di unire le forze e costruire una proposta sempre più qualificata e riconoscibile - dice l’assessora - Un sistema museale non significa infatti soltanto mettere in collegamento luoghi diversi, ma condividere strumenti, progetti e strategie, migliorando la promozione e la qualità della gestione e dei servizi offerti al pubblico. La rete può consentire di costruire percorsi comuni, sviluppare iniziative coordinate e presentare al visitatore il patrimonio della città nella sua complessità, evitando che i singoli luoghi culturali siano percepiti come realtà separate. Vogliamo offrire al visitatore un’esperienza completa e coordinata del grande patrimonio storico-artistico di Volterra mettendo in evidenza la ricchezza e la varietà delle nostre realtà culturali. La collaborazione permette di condividere competenze e strumenti e di avere una maggiore capacità di promozione e di progettazione".