Il potenziamento della medicina generale a Lido Tre Archi già in corso di organizzazione dall’Ast di Fermo, arriva all’ufficialità. Dalla prossima settimana infatti il servizio del medico di medicina generale presente nel quartiere sarà rafforzato con una giornata di apertura aggiuntiva. La comunicazione dell’Azienda sanitaria arriva dopo la protesta sollevata nei giorni scorsi dal Comitato Residenti Tre Archi (Co.r.ta) che aveva denunciato le difficoltà determinate dal pensionamento, dal 23 luglio, del precedente medico di base. Il Comitato aveva evidenziato come il quartiere, densamente popolato, si fosse trovato a poter contare su una presenza medica giudicata insufficiente, con particolari ricadute sulle persone anziane, fragili e su chi non dispone di un’automobile. Una situazione già prevista dall’Ast intervenuta attraverso un primo rafforzamento concreto. Il servizio del dottor Marco Strovegli, già attivo a Lido Tre Archi, sarà incrementato senza alcuna riduzione dell’attività svolta dal medico presso l’ambulatorio di Fermo. Dalla prossima settimana Strovegli sarà presente nel quartiere il martedì dalle 10.45 alle 11.45 e il giovedì dalle 15.45 alle 16.45. Un primo risultato del percorso organizzativo avviato dall’Ast per rafforzare la presenza della medicina territoriale nel quartiere che non si esaurisce con l’aggiunta della seconda giornata. L’Azienda è infatti al lavoro anche sull’organizzazione del servizio con il coinvolgimento dell’ambulatorio di Capodarco, nell’ambito di un progressivo potenziamento dell’assistenza medica sul territorio. L’obiettivo è garantire una presenza quanto più possibile capillare della medicina generale, facilitando l’accesso alle cure per i cittadini delle aree interessate. L’incremento di una giornata settimanale consente di ampliare l’accessibilità al servizio senza penalizzare l’attività del medico nella sede di Fermo, mentre la possibilità di coinvolgere anche Capodarco guarda ad una riorganizzazione più ampia dell’assistenza di prossimità. Il tema della medicina generale resta particolarmente importante per un quartiere nel quale l’accesso ai servizi rappresenta una questione centrale. L’Ast punta ora a rendere il servizio più stabile e capillare, proseguendo il lavoro organizzativo già avviato. L’annuncio segna quindi un primo passo, mentre resta aperto il percorso per una presenza sanitaria territoriale sempre più adeguata alle esigenze dei cittadini di Lido Tre Archi. "Il quartiere – conclude Gabriele Voltattorni del Co.r.ta – non chiede promesse, chiede servizi. E sulla salute non siamo disposti ad aspettare".