HomeLodiCronacaAsst, dati all’insù. Cresce l’attività degli ambulatoriLodi, introdotti nuovi servizi. "Precisa strategia". Tempi d’attesa per le urgenze rispettati al 90%.Il direttore generale dell’Asst di Lodi Guido Grignaffini: «I dati proiettano la nostra realtà tra le più performanti in Regione Lombardia»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAmbulatori potenziati e tempi di attesa ridotti, all’Asst di Lodi. L’incremento dell’offerta ambulatoriale è diventato uno degli assi strategici dell’Asst guidata dal direttore generale Guido Grignaffini. L’obiettivo è triplice: rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici, ridurre il numero di lodigiani che si rivolgono a strutture fuori provincia e contribuire a contenere i tempi di attesa.
Asst ha divulgato gli ultimi dati: si contano quasi 1,2 milioni di prestazioni ambulatoriali nel primo semestre del 2026: complessivamente sono state 1.198.572, (+2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Numeri che, secondo le stime dell’Azienda, porteranno a superare a fine anno il totale delle prestazioni erogate nel 2025, quando erano state 2.286.234.
Tra le novità riguardanti gli ambulatori, c’è il ritorno a Codogno dell’Ambulatorio di Epatologia. Il servizio, assente da diversi anni dal presidio di via Marconi, si occupa delle principali patologie del fegato e può contare anche su un nuovo Fibroscan, apparecchiatura per misurare la rigidità del fegato e la presenza di grasso. Per l’acquisto della tecnologia l’Asst ha investito 100mila euro.








