HomeLa SpeziaCronacaRianimazione in crisi. Concorso per due posti ma ne servirebbero 14: "Accelerare i tempi"Asl 5 torna attrattiva per i medici con il più alto numero di ammissioni. Il consigliere regionale Pd, Davide Natale: "Questo bando è insufficiente. Ora commissione e calendario, prima che virino verso altre regioni".Asl 5 torna attrattiva per i medici con il più alto numero di ammissioni. Il consigliere regionale Pd, Davide Natale: "Questo bando è insufficiente. Ora commissione e calendario, prima che virino verso altre regioni".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Asl 5 è la più appetibile in Liguria per i candidati al concorso pubblico messo a bando per la copertura di due posti in Anestesia e Rianimazione. In 41 sono stati ammessi, segue Genova con 28, Tigullio (Area 4) 19, Savona 16 e infine Imperia 15. Per un totale di 16 posti messi a bando nelle Asl liguri. Dalla pagina ufficiale della procedura, risultano pubblicati bando e elenchi degli ammessi, tuttavia ancora non risulterebbero pubblicati né la commissione esaminatrice né il calendario delle prove.
Inoltre, nell’Asl 5, dove per l’appunto sono stati messi a bando solo 2 posti, mancherebbero ufficialmente 14 medici. A lanciare l’allarme è il segretario ligure e consigliere regionale del Pd, Davide Natale. "Manca da troppo tempo il personale in Rianimazione, lo dice la stessa dirigenza di Asl 5 nelle delibere con le quali autorizza ogni mese la spesa per assumerne con contratti temporanei – evidenzia Natale –. Pensare di gestire un reparto così nevralgico per la rete ospedalieria con contratti finanziati di mese in mese è pura follia che danneggia sicuramente la possibilità di effettuare programmazione, di pensare a sostenere ulteriori servizi e di potere intervenire per abbattere le liste di attesa per le attività chirurgiche e allo stesso tempo essere disponibili per le urgenze. In poche parole siamo di fronte a una situazione ingovernabile per colpa di questa Giunta che non assume il personale necessario e mette in ginocchio e porta allo stremo che vi lavora".






