HomeUmbriaCronacaÈ l’estate più calda del secolo? “Aspettiamo a gridare al record. Ma la siccità è di quelle terribili”Parla l’esperto di Perugia Meteo a dieci giorni dal termine della stagione meteorologica. “Un temporale non risolve la situazione. Nei primi sette mesi è piovuto più nell’Umbria del sud”Il Trasimeno è l’emblema della siccità nella nostra regioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 21 agosto 2026 – Caldo sì. Molto. Ma anche tanta siccità. I temporali che ieri e anche oggi caratterizzano questo inizio di seconda decade agostana, non cancellano la grande sete dell’Umbria. Che per fortuna non si riverbera sulla fornitura idrica – tranne in rari casi – ma che sta mandando in crisi i corsi d’acqua e l’agricoltura naturalmente.

Ad aiutarci a capire quale sia la situazione è Michele Cavallucci, di Perugia Meteo. “L’estate deve ancora terminare – spiega –, in quanto mancano ancora 10 giorni alla fine dell’estate meteorologica, che sarà il 31 agosto, e prima di gridare al “record” bisogna attendere che un evento, preso in esame, si concluda. Intanto però In questi 80 giorni d’estate, abbiamo avuto precipitazioni molto irregolari, con nubifragi e grandinate che hanno colpito porzioni di territorio molto risicate, che hanno portato a giovamenti solo temporanei e localizzati, andando a modificare la percezione di quanto poi realmente avviene. Così ad esempio – continua Cavallucci – pensiamo che siccome ha fatto un temporale a Foligno, sopra la nostra testa, per quanto riguarda il fabbisogno per le riserve idriche, siamo posto...”.