Cesenatico, 21 agosto 2026 – Nel periodo di Ferragosto molte persone sono in ferie, ma non quelle impegnate nelle attività legate al turismo balneare. Fra queste ci sono i bagnini di salvataggio, che proprio in questi giorni devono prestare le massime attenzioni, visto che le spiagge nelle giornate di bel tempo sono strapiene. In riviera uno dei decani è Giuseppe Scarcelli, 63 anni, il quale è capo dei bagnini di salvataggio di Cesenatico e tiene i rapporti con tutti i colleghi.

Scarcelli, quando ha iniziato a fare il salvataggio era tutto un altro mondo.

“La prima stagione l’ho fatta nel 1989 e le spiagge erano sempre vive, colorate, tutto era centrato sui contatti umani e le belle cose da fare al mare. I giovani oggi sono tutti dipendenti dal telefonino e dai dispositivi, ma è una realtà a cui noi ci dobbiamo abituare, perché non si torna indietro. Quindi non possiamo dire che organizzare il servizio di salvataggio sia più difficile, ma è semplicemente diverso perché i tempi sono cambiati”.

Questi sono giorni di superlavoro, quali sono le difficoltà?

“E’ il periodo clou dell’estate e dobbiamo avere cento occhi per sorvegliare le acque sotto costa e garantire la sicurezza. Comunque siamo un gruppo affiatato, con molti salvataggi esperti e giovani che hanno voglia di fare bene, e questo è importante, perché la serietà nel nostro mestiere è alla base di tutto”. Foto di gruppo dei bagnini di salvataggio di Cesenatico