Il risiko.21 agosto 2026 alle 00:37Doppia ops e maxi-dividendo, il nodo Agricole. Nel cda di Siena 4 astenuti

Una doppia offerta per rilevare Banco Bpm e Banca Generali nel tentativo di resistere, con un progetto industriale alternativo, all’opas da 30,6 miliardi di euro messa in campo da Intesa Sanpaolo, che punta a conquistare Mediobanca, la quota del 13,3% nelle Generali e metà della rete del Monte, cedendone l'altra metà al gruppo Unipol.

Il piano

Il piano orchestrato dall'amministratore delegato Luigi Lovaglio, assistito da Ubs, Bofa, Vitale e Kbw, è stato approvato dal cda della banca, riunitosi dalle 9 a Siena, con il sostegno di nove consiglieri, tutti quelli della maggioranza più Corrado Passera, e l'astensione dei restanti amministratori di minoranza (Paolo Boccardelli, Nicola Maione, Paola De Martini e Antonella Centra), che da tempo lamentano lo scarso coinvolgimento del cda nelle decisioni strategiche.

La doppia offerta, che sarà accompagnata da un dividendo straordinario, verrà fatta in entrambi i casi con azioni Mps facendo diventare gli azionisti che vi aderiranno, sempre che il piano vada a buon fine, soci del Monte. Con il corollario, tutt'altro che secondario, di riportare le Generali nell'azionariato di Siena con una quota di circa il 10% del capitale.