Il vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma centra gli obiettivi di fase 3 su recidive e metastasi

@AI generated

Indice

Non è il vaccino che si fa per evitare il melanomaCosa ha dimostrato davvero la fase 3Da dove arrivano allora quel 49% e quel 59%?La sperimentazione è passata anche dall’Italia

Si toglie il melanoma, se ne analizzano le mutazioni e da quel tumore viene costruito un trattamento diverso per ogni paziente. Fino a 34 bersagli molecolari, scelti sulla carta d’identità genetica della malattia e messi dentro una molecola di mRNA che deve insegnare al sistema immunitario cosa andare a cercare. Il cosiddetto vaccino a mRNA contro il melanoma è arrivato ora alla prova più pesante: il 19 agosto Moderna e Merck hanno annunciato che lo studio internazionale di fase 3 INTerpath-001 ha raggiunto sia l’obiettivo principale sulle recidive sia quello sulle metastasi a distanza.