Di: Radiogiornale - Camilla Camponovo/ATS/YR Un nuovo vaccino a mRNA sviluppato da Merck e Moderna potrebbe contribuire a prevenire la ricomparsa o la diffusione del melanoma, aprendo nuove prospettive nella lotta contro il tumore della pelle, in particolare per i pazienti con un elevato rischio di recidiva.L’annuncio è arrivato mercoledì dalle due aziende farmaceutiche, che hanno reso noti i risultati di una sperimentazione clinica di fase avanzata. Secondo i dati preliminari, il vaccino sperimentale ha permesso ai pazienti affetti da melanoma di vivere più a lungo senza sviluppare nuovamente la malattia.Una terapia costruita su misuraÈ importante precisare che non si tratta di un vaccino preventivo contro il melanoma. La terapia è infatti personalizzata e viene realizzata a partire dalle caratteristiche del tumore di ciascun paziente. L’obiettivo è insegnare al sistema immunitario a riconoscere e attaccare con maggiore efficacia le cellule tumorali.“Penso che sia un momento storico per l’immunoterapia contro il cancro. Questo studio ha dimostrato che una terapia personalizzata ha aiutato i pazienti con melanoma”, afferma la professoressa Silke Gillessen, primario di Oncologia Medica e direttrice medico e scientifico dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana.Oltre 1’100 pazienti coinvolti nello studioLo studio ha coinvolto oltre 1’100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato, il cui tumore era stato precedentemente rimosso chirurgicamente. I risultati preliminari indicano che il vaccino a mRNA ha raggiunto gli obiettivi prefissati, contribuendo anche a ridurre il rischio che il tumore si diffonda in altre parti del corpo.“Adesso bisogna vedere i dati e valutare la dimensione del beneficio e la sua durata. Sarebbe inoltre molto interessante verificare se la terapia può migliorare anche la sopravvivenza”, aggiunge Gillessen.I risultati ottenuti potrebbero ora avvicinare il trattamento alla richiesta di approvazione da parte delle autorità regolatorie. La terapia potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella lotta contro una malattia che ogni anno provoca quasi 60’000 decessi nel mondo.L’annuncio ha avuto immediate ripercussioni anche sui mercati finanziari. Le azioni di Merck sono salite di oltre l’8% nelle contrattazioni pre-apertura a Wall Street, mentre il titolo di Moderna ha registrato un balzo del 102%. Moderna, insieme a Pfizer-BioNTech, è stata tra le prime aziende a sviluppare e commercializzare su larga scala un vaccino contro il Covid-19 basato sulla tecnologia a mRNA. Nobel della medicina per i vaccini a mRNATelegiornale 02.10.2023, 20:31
Un vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma - RSI
Vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma: Merck e Moderna annunciano risultati promettenti per ridurre recidive nei pazienti ad alto rischio.










