“Abbiamo fatto di tutto per salvare la bambina. Purtroppo c’è stata una cascata di eventi che ha portato a uno scompenso organico e alla morte”. A parlare è Domenico Cipolla, direttore sanitario dell’Ospedale civico di Palermo dove è morta la bambina di 4 anni, mai vaccinata. Al momento, non c’è ancora la certezza della causa della morte perché si sta aspettando la conferma dall’Istituto superiore di sanità, ma, spiega Cipolla, “i tamponi che abbiamo fatto sono stati positivi al batterio, quindi per noi è difterite“.

La bimba era già stata portata in ospedale la settimana scorsa per seri problemi respiratori, ma i genitori pensavano si trattasse di tonsillite. Il 15 agosto è arrivato però il ricovero e il trasferimento in Rianimazione, dove le è stato fatto il tampone. Sul caso Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega che “il rischio di acquisire la difterite nelle persone non vaccinate non è trascurabile”. Questo perché l’infezione è presente in un’ampia zona geografica che va dall’est Europa all’Africa, dunque la possibilità di contatto è elevatissima. “Necessario vaccinare i bambini – con il vaccino esavalente – e ricordarsi di eseguire i richiami previsti dai calendari vaccinali”, aggiunge. “Gli ultimi casi autoctoni si sono registrati negli anni ’90. In seguito saltuariamente sono stati riscontrati rari casi importati ma di difterite cutanea”.