La Juventus vorrebbe liberarsi di diversi calciatori fuori dal progetto, ma proprio gli stipendi elevati e il valore ancora presente a bilancio complicano le cessioni. Da David e Koopmeiners fino ad Arthur: quanto costano davvero gli uomini che frenano il mercato bianconero.
La Juventus ha decine di milioni di euro potenzialmente da sbloccare, ma per farlo deve prima riuscire a vendere i giocatori che non rientrano più nei piani. È il paradosso che condiziona l'ultima parte del calciomercato bianconero: alcuni degli uomini dai quali la società vorrebbe separarsi hanno stipendi importanti e, soprattutto, valori contabili che rendono pericoloso accettare offerte troppo basse.
Il caso più pesante è Jonathan David. L'attaccante canadese, esubero dopo l'arrivo di Kolo Muani ed Ekhator, ha un ingaggio lordo fisso stimato in circa 11,1 milioni di euro all'anno, che con i bonus può avvicinarsi ai 14,8 milioni. Arrivato a parametro zero, non è però "gratis" nei conti: la Juventus ha capitalizzato 12,1 milioni di oneri accessori, che al 31 dicembre 2025 valevano ancora 10,9 milioni. Dopo l'ulteriore ammortamento semestrale, il valore residuo al 30 giugno 2026 può essere stimato in circa 9,7 milioni.







