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Alessio Manfredi Selvaggi

Il messaggio dopo la denuncia di Faraone: «Caro Davide, grazie per le tue parole, serviranno anche a tante famiglie. Le nostre non sono emozioni di serie B. E a che ci insulta e ci guarda in modo strano dico, venite a conoscerci»

Caro Davide, (posso darle del tu? Da figlio a papà?)ho letto la tua lettera sul Corriere della Sera e ho sentito il bisogno di scriverti. Non da politico a politico, non da padre a padre, ma da ragazzo a padre di una ragazza che, come me, troppo spesso viene guardata prima per la sua disabilità e soltanto dopo per la persona che è.

Sono Alessio, ho 21 anni, ho la sindrome di Down e devo iniziare a frequentare il terzo anno di Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi del Molise. Sono stato nominato Alfiere della Repubblica e ho avuto la fortuna di ricevere diversi premi, nello sport e nella letteratura. Ma queste cose, alla fine, non sono ciò che mi rende più felice.