Scatti di una vacanza al mare che diventano oggetto di odio social. E’ successo a Davide Faraone, palermitano, presidente dei senatori di Italia Viva, e alla figlia Sara, 23, una forma di autismo diagnosticata da quando aveva due anni. A Faraone, che in una lettera al Corriere della Sera ha invitato anche gli altri genitori di figli con disabilità a non avere paura, arriva la solidarietà delle colleghe, dei colleghi, di tutti gli schieramenti politici, delle istituzioni e anche della Regione Siciliana.

«Io e Davide Faraone sediamo in schieramenti opposti e non condividiamo tante cose. Ma conosco bene l’uomo e conosco il padre amorevole che è. E proprio per questo trovo disgustosi, vigliacchi e miserabili gli attacchi social dei soliti conigli da tastiera che hanno preso di mira lui e Sara», dice la vicepresidente del Senato di FI Licia Ronzulli. Mentre da FdI Ester Mieli sottolinea che le foto sono «bellissime» e «alcuni dei commenti apparsi sui social sono vomitevoli, pieni di odio e cattiveria. A doversi - aggiunge - vergognare sono gli odiatori».

«Ho voluto sentire personalmente Davide Faraone già ieri, subito dopo aver letto le sue parole, per esprimergli la mia vicinanza e quella di tutta la Regione siciliana - commenta il presidente Schifani - Quanto accaduto è inaccettabile: nessuna famiglia dovrebbe sentirsi in dovere di giustificare la propria serenità, tantomeno per la disabilità di una figlia. Le parole di Davide sono un messaggio di forza e di amore che fa onore a lui e a Sara, e che deve far riflettere chi ancora oggi giudica e discrimina chi è diverso»