HomeRavennaCronacaIl forno di Valentina, dove il pane è antistress. A 32 anni lascia il posto fisso e rileva il panificio dei nonniVanigli ha tanti progetti, dai corsi di cake design a quelli legati all’aspetto terapeutico della manualità. L’attività di famiglia era stata fondata nel 1959Valentina Vanigli ha rilevato il forno della sua famigliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFaenza (Ravenna), 20 agosto 2026 – Valentina Vanigli è cresciuta fra i sacchi di farina. Così, a 32 anni, età che compirà nel giorno dell’inaugurazione della sua nuova attività, il 29 agosto prossimo, ha deciso di rilevare il panificio fondato dai nonni nel 1959 e di occuparsene direttamente. Il panificio Vanigli, una delle attività più note e radicate a Bagnacavallo, tornerà ad aprire i battenti dopo il taglio del nastro, previsto per le 11 alla presenza del sindaco Matteo Giacomoni.

Addio posto fisso

“Ci occuperemo sempre di panificazione ma lasceremo alla produzione di pane comune un ruolo secondario per dare spazio a prodotti realizzati con grani antichi e farine biologiche” precisa Valentina. “Abbiamo avuto modo di constatare infatti – continua sempre Vanigli – che a Bagnacavallo la clientela è molto interessata alle farine pregiate e particolari”. Dal primo settembre, a due giorni dalla nuova apertura, l’attività si concentrerà sulla preparazione di una delle specialità che l’hanno resa un punto di riferimento, il dolce di San Michele, in vista della festa del patrono attesa per la fine del mese prossimo. Ma non solo. Valentina, che per rilevare l’attività gestita negli ultimi anni dal padre ha lasciato il tanto ambito ’posto fisso’, si occuperà anche di cake design e di corsi rivolti a adulti e bambini per introdurre infine una novità che trae origine dal suo ex lavoro come assistente sociale, legata agli aspetti terapeutici della manualità.