Il lupo torna a fare paura in provincia di Torino: «Uno ha attaccato una delle mie pecore in pieno giorno, uccidendola e arrivando a pochi metri da me e dai miei nipotini di 4 e 5 anni. Siamo riusciti a fargliela lasciare e mandarlo via ma il rischio sta diventando troppo alto». A parlare è Andrea Piazza, imprenditore e titolare di un’azienda agricola con maneggio a Lombardore, che ha scelto di denunciare pubblicamente quanto gli è successo martedì mattina: «Avevo trenta pecore nane, ora ne sono rimaste appena quindici: finora ho sempre pensato che gli attacchi dei lupi fossero naturali ma così è troppo. Anche perché ieri c’è stato un altro attacco ma abbiamo faticato a mettere in fuga quell’esemplare solitario: sembrava che non avesse paura di noi».
Il pericolo, secondo Piazza, è proprio per le persone che frequentano la sua azienda ma anche per chi passeggia nel verde della Vauda di Lombardore. Proprio a pochi giorni dall’annuncio dell’assessore regionale Paolo Bongioanni, che vuole avviare un piano di contenimento: «C’è da essere preoccupati perché ora questi animali non sono più selvatici come una volta e potrebbero anche attaccare l’uomo» conclude l’agricoltore.







