CESIOMAGGIORE (BELLUNO) - Il lupo colpisce ancora. Vittime dell'attacco nella serata di mercoledì sono state due caprette da compagnia la cui morte ha gettato nella disperazione le padroncine Naomi e Asia, nonché i loro genitori. «Ieri mattina (giovedì, ndr) – racconta la proprietaria Sara De Nardin – mio marito e la mia figlia più grande si sono recati nella nostra proprietà di campagna a Boschi di Pez dove abbiamo l'orto, un piccolo parco giochi e anche, appunto, le caprette e le galline ospiti di un'ampia corte interamente recintata con una rete lunga 11 metri e alta 2. Non riusciamo a capacitarci di come il lupo sia riuscito a entrare. Gli agenti forestali ci hanno detto che probabilmente si è letteralmente arrampicato sul reticolo».

La fototrappola installata nell'area individua nelle 23.30 l'ora dell'aggressione. «Il lupo – spiega De Nardin – ha attaccato mortalmente la capretta di razza Saanen Fiocco mentre la Tibetana Stella è vissuta agonizzante fino a stamattina ma con ferite talmente gravi che non ce l'ha fatta. Le galline invece, miracolosamente, si sono salvate».

I due animali erano amici inseparabili di Naomi, 13 anni, e di Asia, 3 anni. «Naomi ha vissuto il drammatico ritrovamento – sottolinea De Nardin – e si è disperata. Tra le cose che mi ha detto è che abbandonerà l'idea di fare la scuola agraria, il prossimo anno, perché non vuole più soffrire così per gli animali». A dolore, purtroppo, si aggiunge altra sofferenza. «Due anni fa come oggi – conclude – mia mamma morì di crepacuore per il decesso, a seguito di un incidente in montagna, di mio papà Armando. E proprio pochi giorni prima se n'era andato anche il nostro amato cane Labrador di 12 anni. Un bruttissimo periodo, quindi, a cui si aggiunge anche questa pena gratuita perché se almeno il lupo se le fosse mangiate, le caprette. E invece no, le ha uccise solo per soddisfare il suo istinto. E se questo impulso avesse voluto sfogarlo di giorno? Magari con le mie figlie a giocare sul prato?».