AVIANO (PORDENONE) - Il lupo colpisce ancora: lunedì mattina, 15 settembre, lo spiacevole ritrovamento è toccato ad Anita, moglie di Simone Capovilla nonché uno dei titolari dell’azienda agricola Capovilla Michele a Castello di Aviano: è stata rinvenuta carcassa di una femmina di cervo nel cortile di casa. Appena accennate le fauci degli affamati predatori sul collo e sotto la pancia dell’animale. La fuga è da attribuire con molta probabilità all’arrivo dei dipendenti dell’azienda, intorno alle cinque di mattina. Per questo, l’attacco si stima essere avvenuto non tanto più tardi delle 4.30. Nessun verso o suono che potesse allarmare, solo tanto silenzio.
Una scia di sangue lungo la strada asfaltata che conduce all’azienda, conferma che, prima dell’attacco, deve essere avvenuta una lunga fuga. «Credo siano stati due, forse tre lupi, a seguire la femmina di cervo», riferisce Simone Capovilla che, dopo l’episodio, ha cercato altre informazioni sui due animali, scoprendo che le velocità di preda e predatore sono tra loro molto simili. Questo comporta presumibilmente una strategia di branco da parte del lupo, al fine di riuscire ad agguantare l’appetitoso bottino nel più breve tempo possibile.






