Questa settimana il Ristorante Berton ha cambiato indirizzo: dodici persone tra brigata e team lavorano nel Castello Aragonese già da tre giorni. Lo chef arriva oggi, poche ore prima della cena di gala che apre i XX Giochi del Mediterraneo. Per Andrea Berton si tratta di un battesimo tarantino: in Puglia c’era già stato, a Taranto mai. «Sarà un onore e un piacere esserci, lo ricorderò come uno degli eventi importanti della mia carriera. Ci hanno messo a disposizione una cucina bellissima, sono molto professionali, totale disponibilità. Siamo onorati».

Berton si forma negli anni Novanta al fianco di Gualtiero Marchesi, poi quattro anni con Alain Ducasse al Louis XV di Montecarlo. Dal 2005 al Trussardi alla Scala, conquista due stelle Michelin, nel 2008 e nel 2009. Nel dicembre 2013 apre il Ristorante Berton a Milano, dove il brodo diventa protagonista di un inedito menù degustazione: stella nel 2014. Seguono il Berton al Lago (2016-2021), stellato da subito, e nel 2020 H2O, primo ristorante sottomarino, alle Maldive.

Cosa ha significato ricevere l'incarico per una cena che apre i Giochi a Taranto?

«Quando mi hanno proposto di inaugurare i Giochi del Mediterraneo, che non sono meno delle Olimpiadi, ho pensato subito a un menu che raccontasse il luogo e l'Italia. Il primo pensiero è stato: raccontiamo il territorio, raccontiamo l'Italia, i nostri sapori e profumi. Sono onorato e felice di questa opportunità, nata anche grazie all'azienda di olio extravergine Pujje di Monica Pica, che ci ha introdotto nel circuito».