Israele ha iniziato a costruire un centro per le esecuzioni mediante impiccagione dei palestinesi condannati per terrorismo. La struttura avrà anche cabine per i familiari delle vittime, nominati come ispettori. Il ministro Itamar Ben Gvir rivendica il progetto: “Stiamo facendo la storia. I nostri terroristi meritano una cosa sola: la morte”.

Israele ha iniziato a costruire una struttura destinata alle esecuzioni mediante impiccagione dei palestinesi condannati a morte per terrorismo. A mostrare il cantiere è stato il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, che ha pubblicato sui social un video girato all'interno di un'ala carceraria nel centro del Paese, dove dovrebbe sorgere il nuovo centro per le esecuzioni.

Nel filmato, alle spalle del ministro si intravedono una struttura in legno e alcune componenti metalliche coperte da un telo blu. Il progetto prevede anche cabine di osservazione riservate alle vittime degli attentati e ai loro familiari, che potranno assistere alle esecuzioni dopo aver ottenuto uno specifico permesso. "Ho promesso di approvare una legge sulla pena di morte per i terroristi. È stato fatto. Ho promesso di creare un centro. Lo stiamo realizzando", dice Ben Gvir nel video. Poi aggiunge: