L’Iran starebbe valutando di colpire obiettivi militari statunitensi che si trovano nel Sud e nell’Est Europa, come fatto in passato con le basi americane in altri Paesi. Le basi che si trovano in Italia potrebbero essere colpite? Ecco quali sono e dove si trovano.
Ora che la tregua tra Iran e Stati Uniti è ufficialmente terminata, tornano a crescere anche le tensioni militari tra i due Paesi. E, da parte americana, aumenta la preoccupazione per eventuali interventi in Europa. Negli ultimi giorni ha creato agitazione un'indiscrezione del Financial Times: citando due fonti anonime che sarebbero vicine al regime di Teheran, il quotidiano britannico ha affermato che l'Iran starebbe valutando di colpire anche gli obiettivi militari statunitensi che si trovano in alcuni Paesi europei. Come fatto in passato, ad esempio, in Kuwait e altri Paesi del Golfo.
Su questa presunta intenzione non sono arrivate conferme né smentite ufficiale. Per fare chiarezza, bisogna sapere innanzitutto qual è la distanza che i missili iraniani possono coprire e quali sono le basi statunitensi in Europa e in Italia potenzialmente a rischio. Ecco quali sono le più note e quanto lontano può bombardare Teheran, a quanto ne sappiamo. Le basi militari degli Stati Uniti in Italia Le fonti citate dal Financial Times hanno parlato di "Paesi del Sudest europeo" come Bulgaria e Cipro. Il motivo è che la gittata dei missili iraniani potrebbe minacciare, ad esempio, la base di Bezmer, in territorio bulgaro (a meno di 2mila chilometri dal confine iraniano), o quella britannica ad Akrotiri, a Cipro (a 1.800 chilometri da Teheran e già attaccata a marzo con un drone). Allo stesso modo, la Turchia era già stata oggetto di attacchi sempre intercettati e respinti dai sistemi NATO, e nello stesso raggio ricadrebbero anche Creta e Romania.











