Strategia «Gli ayatollah si metterebbero contro tutti Non gli conviene»Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 agosto 2026 – L’Iran pronto a colpire le basi Usa in Europa in caso di escalation. Una minaccia da prendere sul serio, ma all’Iran non conviene mettersi contro tutti. L’ambasciatore Stefano Stefanini, diplomatico di lungo corso e consigliere scientifico dell’Ispi, spiega perché siamo ancora lontani da un allargamento del conflitto al territorio europeo.
Ambasciatore Stefanini, il Financial Times scrive che l’Iran starebbe valutando di colpire obiettivi militari americani in Europa in caso di una nuova escalation di Trump. Quanto va presa sul serio la minaccia?
“Se un giornale rispettabile come il Financial Times lo scrive, significa che qualcuno lo ha detto. Quanto la fonte sia attendibile e quanto rifletta il processo decisionale iraniano, che è molto opaco, resta dubbio. Siamo davanti a un’escalation verbale fra Stati Uniti e Iran: Trump ha indicato che non intende riprendere la guerra e punta sul blocco navale e sulle sanzioni economiche. Teheran ha però individuato un punto debole americano nelle basi all’estero, già prese di mira nel Golfo. Estendere la minaccia all’Europa è un’ipotesi seria in caso di una nuova escalation militare americana. Per ora non siamo in quella situazione”.











