Un minuscolo gruppo di cellule nervose nel cervello potrebbe avere un ruolo decisivo nel controllo del dolore cronico. Un nuovo studio ha infatti individuato alcuni recettori capaci di agire come un vero e proprio «freno» naturale sui segnali dolorosi, aprendo nuove prospettive per il trattamento del dolore neuropatico.

La scoperta arriva da un team di ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis, che ha studiato nei topi il funzionamento di una regione strategica del cervello chiamata locus coeruleus, conosciuta anche come «punto blu» per la sua caratteristica colorazione azzurra.

Il freno naturale del dolore

Nelle profondità del cervello, alla base del tronco encefalico, si trova un piccolo gruppo di cellule nervose che funziona come sistema naturale di controllo del dolore. Queste cellule possono attenuare i segnali dolorosi che risalgono lungo il midollo spinale.

Quando però si verifica un danno ai nervi, questo sistema può trasformarsi e diventare eccessivamente attivo, contribuendo allo sviluppo del dolore neuropatico cronico.