Pubblicato il: 09/07/2026 – 14:58
CATANZARO TRPV1 è un recettore chiave coinvolto nella percezione del dolore ed è considerato, nella comunità scientifica, un promettente bersaglio per lo sviluppo di analgesici innovativi e neuroprotettivi. Questo target, che peraltro è quello su cui agisce la capsaicina, nota molecola presente nel Capsicum annuum (Peperoncino), è stato negli scorsi mesi oggetto di uno studio avanzato di Chimica Farmaceutica volto all’identificazione di nuovi agenti bioattivi attraverso la combinazione di tecniche computazionali e sperimentali. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Nature Communications” , ha dimostrato, anche attraverso esperimenti funzionali in vitro, che derivati del benzotiofene sono in grado di esercitare una consistente desensibilizzazione calcio-dipendente di tale recettore. Tramite tecniche di frontiera, come la microscopia crioelettronica (cryo-EM), è stato possibile effettuare la caratterizzazione del complesso con l’agonista denominato MSP20 basato su tale scheletro molecolare. La struttura del complesso rivela dettagli sul legame di MSP20 al sito vanilloide in una conformazione desensibilizzata di hTRPV1 (poro del canale ionico chiuso).







