Da domani al 3 settembre si svolgerà a Taranto la 20esima edizione dei Giochi del Mediterraneo, le “Olimpiadi” dei paesi che si affacciano sul ’Mare Nostrum’, promosse al termine del secondo conflitto mondiale dallo stesso Cio, sempre a cadenza quadriennale, con prima edizione ad Alessandria d’Egitto nel 1951.

Ed è proprio in questa prima edizione che parte la nostra storia, che poi è la storia internazionale del ginnasta ferrarese Orlando Polmonari. Sarebbe dovuta iniziare prima, ai Giochi di Londra nel 1948 ma, per motivi finanziari (potete immaginare il periodo per il nostro paese), la sua trasferta fu annullata. In Egitto invece partecipa eccome, componente della squadra azzurra nel concorso generale, dove i nostri chiudono con uno splendente argento, dietro solo alla Francia e davanti ai padroni di casa.

L’Italia si porta a casa il medagliere, continuando la sua rinascita sportiva internazionale dopo il conflitto. Quattro anni dopo la competizione arriva in Europa e “Polmo”, questa volta già con i “gradi” di atleta olimpico (Helsinki 1952), è un punto di riferimento della squadra, che si migliora salendo con i compagni sul primo gradino del podio di Barcellona, ribaltando di soli 6 decimi il risultato ottenuto in terra africana.