Da oggi al 3 settembre via ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Taranto sarà la quarta città italiana della storia ad ospitare la manifestazione dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009 e lo farà in grande stile, a partire dalla presenza annunciata alla cerimonia di apertura del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Attesi in Puglia ben 3.854 atleti in rappresentanza di 26 Comitati Olimpici, a cui se ne aggiungeranno 4 di Athletica Vaticana, inclusa nell’evento per la seconda edizione consecutiva. Saranno ben 498 gli azzurri (259 uomini e 239 donne) impegnati nelle 32 discipline in programma. L’atletica e il nuoto rispettivamente con 82 e 48 convocati sono i due sport più rappresentati, mentre è la Lombardia la regione con più atleti (84). Nutrita la presenza di atlete e atleti siciliani con 29 azzurri e Palermo (13) e Catania (5) le più rappresentate.
Irma Testa (boxe) e Filippo Tortu (atletica) portabandiera dell'Italia a Taranto
L’atletica sarà in pista e in pedana con alcuni dei recenti protagonisti agli Europei di Birmingham dove l’Italia ha vinto il medagliere finale con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi. Oltre al portabandiera Filippo Tortu, oro con la 4x100 ai Giochi di Tokyo 2021 e a Taranto in gara sui 200 e 4x100 affiancato dalla boxer Irma Testa, nell’atletica ci sarà da tifare per Gimbo Tamberi (quarto titolo continentale nell’alto); Sara Fantini (argento nel martello); Luca Sito e Lorenzo Benati d’oro con la 4x400 insieme a Edoardo Scotti e al Mohamed Soudassi e la nissena Alice Mangione nel quartetto della 4x400 donne di bronzo, oltre a tanti altri reduci da Birmingham.














