Nonostante la pausa ferragostana, le proposte di acquisizione dell’intero capitale azionario di Trevifin, la società quotata in borsa che controlla...Nonostante la pausa ferragostana, le proposte di acquisizione dell’intero capitale azionario di Trevifin, la società quotata in borsa che controlla il Gruppo Trevi che ha sede a Pievesestina di Cesena, continuano a percorrere l’iter burocratico che potrebbe portare alla cancellazione dal listino della borsa di Milano del titolo Trevifin e all’acquisizione del gruppo cesenate specializzato nell’ingegneria del sottosuolo, fondazioni speciali, scavi di gallerie, consolidamenti del terreno (Trevi), realizzazione e commercializzazione dei macchinari e delle attrezzature specialistiche del settore (Soilmec).

Dopo Icop, anche Webuild ha depositato presso la Consob (la commissione di vigilanza sulle società e la borsa) il documento sull’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Trevi, annunciata il 29 luglio scorso. Il documento sarà pubblicato ai sensi di legge a esito della relativa istruttoria. Webuild ha reso noto, inoltre, di aver provveduto anche a notificare l’operazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato e alla presidenza del Consiglio dei ministri.