HomeSienaCronacaNicchio, un Palio con il cuore. Cosimi: "La Contrada lo meritava". Tolte due cuffie in un anno, foto storica dei dirigenti insiemeGiro della vittoria partecipatissimo che si è concluso ieri con la cena nella Tartuca. Per ora niente corteo in vista: senza Tittia nessun festeggiamento. C’è tutto il tempo per farlo . .Giro della vittoria partecipatissimo che si è concluso ieri con la cena nella Tartuca. Per ora niente corteo in vista: senza Tittia nessun festeggiamento. C’è tutto il tempo per farlo . .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Meraviglioso. Perché vincere un Palio con tanti ragazzi che non avevano mai visto il Nicchio primo al bandierino è stato splendido. Tutto bellissimo, la Contrada se lo meritava", dice il vicario generale Fabio Cosimi mentre guarda quello sciame azzurro che non finisce mai infilarsi in piazzetta Grassi durante il giro della vittoria. "E’ stata una notte brevissima ma va benissimo così", sorride il priore Davide Losi. "Se c’era un segno? Sì, dallo scorso anno il Nicchio si è compattato e gli elementi per fare qualcosa di importante c’erano tutti", aggiunge il vicario Cosimi. Questo il vero segreto.
"La gioia del giorno dopo è la consapevolezza di quello che è successo", sintetizza il capitano Fabio Giustarini che non si è tirato indietro quando la Contrada l’ha chiamato, dopo la vittoria della rivale. Una sorta di porto sicuro attorno al quale rigenerarsi e partire all’attacco. Un capitano che ha dedicato il successo a se stesso, andato all’inferno e poi tornato proprio per regalare "il sogno" ai Pispini. Che, nonostante i problemi fisici mai nascosti, si è saputo organizzare per esserci il più possibile. Quando conta. Anche ieri per il Giro della vittoria – che ha visto tra l’altro la colazione nell’Onda, il pranzo nel Bruco e la cena in Tartuca – si è spostato con l’auto. "Un grande popolo che ha festeggiato questa vittoria in modo molto sereno e composto", lo descrive con affetto Giustarini.







