di Laura ValdesiSIENAUna festa titolare carica di attesa perché il 16 agosto il Nicchio torna in Piazza, scontata la squalifica. Ma dove si respirano anche rinnovata serenità e voglia di guardare avanti che si sono consolidate nei mesi scorsi per inseguire il ’sogno’ di cui parla il capitano Fabio Giustarini. Che non è certo solo dei dirigenti ma di un popolo intero.

Priore Davide Losi, dunque una festa titolare speciale dopo un inverno di scelte e cambiamenti.

"Un momento nel quale la Contrada si ritrova, rinnova la tradizione, accoglie tutte le generazioni di nicchiaioli. Sì, quest’inverno c’è stato il rinnovo del seggio e del capitano. E tutti i dirigenti sono impegnati per la Contrada".

Il ritorno di Fabio Giustarini, l’ultimo capitano vittorioso, in questo momento può rappresentare un valore aggiunto?

"Mi piace molto il binomio con Fabio, anche se non sta a me dirlo ma ai contradaioli valutarlo sulla base dei risultati e anche di quello che riusciamo a trasmettere. Rappresenta una spalla importante, un riferimento non solo come dirigente ma anche come contradaiolo. Per il suo modo di fare spontaneo, realistico. E’ un piacere vederlo circondato da persone e da giovani. Mi sento profondamente sostenuto da lui. E questo feeling fra noi ci aiuta ad affrontare momenti di Contrada e di Palio con giusto spirito e intensità".