L’unica certezza alla vigilia del Palio di Siena è che potrà accadere di tutto. Nonostante i favori della vigilia siano per Giovanni Atzeni detto Tittia da Nurri (visto lo strapotere dimostrato negli ultimi anni), la carriera dell’Assunta che si correrà domani sulla carta è apertissima.

Perché la sorte ha già fatto la sua parte. L’estrazione delle accoppiate cavallo-contrada avvenuta durante la Tratta ha portato Diodoro, già vincitore di due palii su tre corsi (l'ultimo a luglio), nella stalla della Lupa. Una contrada con la quale Tittia, fantino che può permettersi per primo di scegliere dove accasarsi, non ha rapporti privilegiati. A correre per questa Contrada sarà un altro fantino sardo: Dino Pes, soprannominato Velluto, originario di Silanus.

La scelta del fantino di Nurri, 12 vittorie e a due sole lunghezze dal “re della piazza” Aceto, è così andata sul Nicchio che correrà con Anda e Bola (castrone baio, allevato in Sardegna, già vincitore in Piazza del Campo). La terza punta tra i dieci cavalli ha fatto esultare i contradaioli dell’Aquila che hanno avuto in sorte Benitos (nato in Sardegna e vincitore ad agosto del 2024): lo monterà Carlo Sanna, detto Brigante, da Sindia.

Tra i big Giuseppe Zedde “Gingillo” originario di Noragugume correrà per la Torre su Donrodrigo un cavallo (anche lui nato nell’Isola) su cui in tanti puntano gli occhi.