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A Siena cresce l’attesa per il Palio dell’Assunta, che si disputerà domani sera in Piazza del Campo. Un evento che, come ogni anno, accende gli animi dei contradaioli, per i quali la carriera è parte integrante della propria identità, attirando l’attenzione di curiosi provenienti dagli angoli più remoti del mondo. In molti, infatti, ritengono che almeno una volta nella vita si debba assistere al Palio dei palii. È un’occasione per tutti, senesi e non, di schierarsi, fare previsioni, tifare per la propria contrada, ma soprattutto divertirsi lasciandosi trascinare da quell’impeto collettivo che per un giorno sospende il tempo e rende tutto possibile.

In Piazza domani ci saranno ben tre coppie di contrade rivali e gli appassionati sperano che questo dato contribuisca a movimentare i giochi. Parliamo di Oca e Torre, Istrice e Lupa e, infine, Onda e Torre, unico caso di rivalità unilaterale, dal momento che la Torre non riconosce l’Onda come propria nemica. Delle 17 contrade senesi, ne corrono dieci: sette di diritto, perché non hanno preso parte al corrispondente Palio dell’anno precedente, e tre estratte a sorte. Quest’anno la fortuna ha favorito Giraffa, Aquila e Selva.

Sul tufo non ci sarà nessun fantino esordiente. Il più recente a fare il proprio debutto in Piazza del Campo è infatti Michel Putzu, detto Spago, che ha corso per la prima e finora unica volta nel luglio dello scorso anno. Occhi puntati su Giovanni Atzeni, detto Tittia, il fantino in attività che conta più vittorie: ben 12 successi su 42 Palii disputati, gli ultimi due ottenuti in coppia con Diodoro. Il binomio, nel recente Palio della Madonna di Provenzano, ha permesso inoltre alla contrada dell’Aquila di tornare a vincere dopo 34 anni, passando così la “cuffia della nonna” al Nicchio, che non trionfa dal 1998. Squadra vincente non si cambia, ma questa volta sì.