Una pena di poco superiore ai due anni di reclusione è troppo bassa per le accuse formulate. È in sostanza il parere del pubblico ministero Francesco Sansobrino che ha rigettato la richiesta di patteggiamento avanzata dall’avvocato Egidio Albanese che assiste il 19enne palagianese, accusato di lesioni plurime e omissione di soccorso, per avere investito con la propria auto 8 ragazzini con cui, nel pomeriggio della scorsa Pasquetta a Castellaneta Marina, aveva animatamente discusso in strada.
Il pm Sansobrino ha quindi ritenuto che la pena non fosse congrua rispetto alle accuse e ora la palla torna alla difesa dell’imputato che dovrà decidere se formulare una nuova richiesta di patteggiamento oppure optare per il il processo con rito abbreviato. Com’è noto la Procura aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato dal giudice Alessandra Rita Romano: nel decreto era scritto che il 19enne «al termine di un diverbio nato per futili motivi, si poneva alla guida della propria autovettura e, utilizzandola quale arma, percorrendo contromano via Collins in Castellaneta, investiva volontariamente più persone e, successivamente, si dava alla fuga senza fermarsi e prestare soccorso». Il giovane era stato interrogato nei mesi scorsi e si era avvalso della facoltà di non rispondere.






