È nato il Comitato per il Sì al termovalorizzatore di Montale su proposta di Italia Viva e Casa Riformista. La convinzione del neonato comitato è che "l’impianto di Montale è necessario alla comunità della Toscana e può portare, con le dovute attenzioni, enormi vantaggi anche ai comuni proprietari". L’intento del comitato per il Sì è "non lasciare il campo a coloro i quali, per connotazione ideologica, sono in grado di dire solo no".

Il Comitato sarà coordinato dal consigliere comunale di Agliana Lorenzo Romiti, dalla consigliera comunale di Montale Mascia Cecchi, insieme alla vicepresidente provinciale di Italia viva Sonia Petrillo "con l’ambizione di allargare progressivamente la partecipazione e coinvolgere tutte le energie del territorio che vorranno esserci". Il Comitato si presenta come "aperto, plurale e trasversale, non il patrimonio di una sola forza politica, ma uno spazio nel quale possano incontrarsi cittadini, amministratori, associazioni, forze politiche e rappresentanze del mondo economico e produttivo che condividano la necessità di affrontare questa sfida con serietà, pragmatismo e senza pregiudizi ideologici".

"Riteniamo che sia il momento di dare voce ai tanti cittadini – afferma il Comitato - che non sono preda delle ideologie e ritengono giusto e doveroso rappresentare un’idea diversa rispetto a chi demonizza il termovalorizzatore come la causa di ogni male passato, presente e futuro".