transizione sostenibileL’Europa guida gli SDGs, ma il ritmo rallenta
Indirizzo copiatoL’Europa continua a essere l’area del mondo con le migliori performance sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU, ma il percorso verso il 2030 sta rallentando. Secondo i report di Eurostat e SDSN, progressi significativi convivono con ritardi su biodiversità, risorse idriche, clima e modelli di consumoPubblicato il 20 ago 2026Aggiungi tra i preferiti su Google
Mauro Bellini
Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.TechFonte: The Europe Sustainable Development Report (ESDR)Indice degli argomenti
Che cosa sono gli SDGs e perché rappresentano il principale indicatore della sostenibilitàEuropa e SDGs: a che punto siamo?L’Europa procede meglio di altre aree geografiche nel percorso verso gli SDGs, ma i progressi stanno rallentandoI cinque SDGs in cui l’Europa ottiene i risultati miglioriSDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economicaSDG 12 – Consumo e produzione responsabiliSDG 10 – Riduzione delle disuguaglianzeSDG 5 – Parità di genereSDG 4 – Istruzione di qualitàSDG 1 – Sconfiggere la povertà: l’Europa resta il riferimento mondialeLe principali criticitàSDG 2 – Fame zero e agricoltura sostenibile: buoni risultati, ma cresce la pressione sugli ecosistemiSDG 3 – Salute e benessere: uno dei punti di forza europeiSDG 4 – Istruzione: l’Europa continua a migliorareSDG 5 – Parità di genere: progressi costanti, ma non sufficientiSDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico-sanitari: il primo vero campanello d’allarmeLa gestione dell’acqua diventa una priorità strategicaSDG 7 – Energia pulita e accessibile: progressi, ma la transizione non è ancora completaIl nodo della sicurezza energeticaSDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: il miglior risultato europeoCrescita e sostenibilità devono però procedere insiemeSDG 9 – Industria, innovazione e infrastrutture: uno dei motori più fortiSDG 10 – Ridurre le disuguaglianze: uno dei progressi più significativiSDG 11 – Città sostenibili: progressi, ma casa e suolo diventano emergenzeSDG 12 – Consumo e produzione responsabili: l’economia circolare spinge l’EuropaIl limite resta l’impronta dei consumiSDG 13 – Azione per il clima: progressi troppo lenti rispetto alla sfidaMitigazione e adattamento diventano inseparabiliSDG 14 – Vita sott’acqua: oceani e mari restano sotto pressioneSDG 15 – Vita sulla Terra: uno degli arretramenti più graviSuolo e siccità diventano variabili economicheSDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide: l’Europa mantiene un vantaggio strutturaleSDG 17 – Partnership per gli obiettivi: l’Europa è fermaNessuna transizione europea può essere solo europeaE l’Italia? Un Paese con punti di forza e ritardi strutturaliIl vero messaggio del rapporto 2026: l’Europa deve cambiare velocitàDall’Agenda 2030 alla competitività: la sostenibilità entra nella politica industrialeLa biodiversità rappresenta oggi la principale emergenza ambientaleIl cambiamento climatico richiede una nuova fase della transizioneLa finanza sostenibile accelera il cambiamentoL’innovazione sarà il principale acceleratore degli SDGsL’Europa resta un punto di riferimento mondiale, ma deve accelerareContinua a leggere questo articoloChe cosa sono gli SDGs e perché rappresentano il principale indicatore della sostenibilità






