Un ecosistema in fermento, pronto a colmare il gap che separa l’Italia – e l’Europa – dal raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) fissati dall’Onu entro il 2030. La fotografia scattata dal report Reach The Goals, le start up italiane per gli Sdg di Cariplo Factory – che il Sole 24 Ore è in grado di anticipare – è quella di un’Italia che innova, con concretezza. Sono 128 le start up e Pmi innovative coinvolte. Un campione dell’ecosistema italiano dell’innovazione, rappresentativo delle aziende che possono contribuire con soluzioni già messe alla prova dal mercato al raggiungimento degli obiettivi 2030.
I settori di attività sono molteplici: dall’agritech (9,3% del campione) all’efficienza energetica, dal’intelligenza artificiale applicata alla salute, fino a progetti sociali e culturali o nuovi materiali. C’è Plantvoice, pmi innovativa che, attraverso un innesto brevettato, migliora la qualità del raccolto e riduce l’uso di risorse e ha già attivato circa 50 collaborazioni tecniche, commerciali e scientifiche. O Rilemo, che ha sviluppato un dispositivo di diagnostica per immagini portatile, potenziato da software Ia, per acquisire in tempo reale immagini della presenza di fluidi e dello stato degli organi dei pazienti ovunque si trovino. Tomapaint produce una bioresina naturale ottenuta dai sottoprodotti della lavorazione del pomodoro, un’alternativa sostenibile alle resine sintetiche. Mentre WiData, spin-off dell’Università di Cagliari, monitora flussi di persone, parametri ambientali e ottimizza i servizi urbani, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale.







