esg smartdataItalia e SDGs: luci e ombre verso il traguardo 2030

Indirizzo copiatoL’Italia continua a migliorare su diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile, ma il percorso verso l’Agenda 2030 resta disomogeneo. Innovazione, economia circolare e salute rappresentano alcuni punti di forza, mentre persistono criticità su occupazione, disuguaglianze territoriali, risorse idriche e biodiversitàPubblicato il 20 ago 2026Aggiungi tra i preferiti su Google

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.TechFonte: Europe Sustainable Development Report (ESDR), basato sulla metodologia del Global SDG Index sviluppata dal Sustainable Development Solutions Network (SDSN) e realizzato dallo SDG Transformation Center dell'SDSN in collaborazione con SDSN Europe e il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE). (Per chi volesse consultare il report integrale è disponibile QUI).Indice degli argomenti

L’Italia migliora, ma resta lontana dagli obiettivi dell’Agenda 2030L’Italia e lo sviluppo sostenibileItalia e SDGs: l’innovazione e l’industria principali punti di forzaEconomia circolare: uno dei settori nei quali l’Italia è il punto di riferimento europeoSalute e qualità della vita rimangono tra le eccellenze italiane nel rapporto Italia e SDGsIl lavoro resta il principale nodo socialeLe disuguaglianze territoriali continuano a pesareAcqua e cambiamento climatico diventano una prioritàBiodiversità e consumo di suolo rappresentano la sfida ambientale più difficileLa transizione energetica procede, ma servono investimenti più rapidiLa sostenibilità diventa una leva di competitivitàLa sfida del 2030 sarà trasformare i progressi in cambiamenti strutturaliContinua a leggere questo articoloL’Italia migliora, ma resta lontana dagli obiettivi dell’Agenda 2030