L'Europa domina le nuove classifiche globali sulla sostenibilità, ma gli esperti avvertono che tutti i Paesi sono «ancora lontani dagli obiettivi cruciali» per affrontare i cambiamenti climatici.
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L'Environmental Performance Index (EPI), elaborato da ricercatori dell'Università Yale e della Columbia University, viene pubblicato ogni due anni e classifica i Paesi di tutto il mondo in base al loro impegno per la sostenibilità.
Si concentra su 47 indicatori, suddivisi in 12 categorie, tra cui la mitigazione dei cambiamenti climatici, la qualità dell'aria, le foreste, le risorse idriche, la gestione dei rifiuti e la biodiversità.
Sulla base di dati provenienti da importanti istituti di ricerca, organizzazioni internazionali e centri di raccolta informazioni come il World Resources Institute e il programma Copernicus dell'UE, a ogni Paese viene attribuito un punteggio da zero a 100.









