A cinque anni dalla scadenza dell'Agenda 2030, il mondo è ancora lontano dal raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. È quanto emerge dal rapporto approvato dalle commissioni Sviluppo e Ambiente del Parlamento europeo in vista dell’High-Level Political Forum dell’Onu, in programma a New York dal 7 al 15 luglio 2026.
Il documento, adottato con 66 voti favorevoli, 17 contrari e 7 astensioni, riconosce che i progressi compiuti dal 2015 non sono sufficienti per rispettare i target fissati entro la fine del decennio. Secondo gli eurodeputati, il principale ostacolo resta il finanziamento della transizione: per raggiungere gli SDGs manca infatti all'appello un flusso di investimenti pari a circa 4.000 miliardi di dollari l’anno.
Una situazione aggravata dal progressivo calo degli aiuti pubblici allo sviluppo a livello globale e dalla riduzione di numerosi programmi di cooperazione internazionale. Per questo il Parlamento europeo chiede all'Unione e agli Stati membri di rafforzare il proprio ruolo di leadership, mantenendo gli impegni assunti in materia di aiuti allo sviluppo e contribuendo a colmare il deficit finanziario necessario al raggiungimento degli obiettivi.






