Il livello del Reno è sceso ai minimi storici di 6-8 cm a Kaub, al di sotto del precedente minimo di 25 cm registrato nel 2018.
Attualmente le imbarcazioni operano a circa il 10-20% della capacità normale e, nel breve termine, per un miglioramento della situazione sarebbero necessarie diverse settimane di piogge persistenti.
Finora i mercati hanno considerato questa situazione più come una questione meteorologica che come un tema legato al credito, ma l'entità delle interruzioni suggerisce il contrario.
Il Reno trasporta circa 280 milioni di tonnellate di merci all'anno, rappresentando il più importante corridoio logistico europeo dopo le rotte marittime.
Il Kiel Institute stima che un'interruzione prolungata di 30 giorni, misurata sulla base di livelli idrometrici inferiori a 78 cm, comporti una perdita di circa l'1% della produzione industriale.







