Ancora 120 giorni di protezione dai creditori per The Italian Sea Group (Tisg).
Lo ha deciso il Tribunale di Firenze, estendendo le misure protettive a favore dell’azionista Gc Holding e della controllata Celi nell’ambito della composizione negoziata della crisi che coinvolge il produttore di yacht toscano.
La proroga arriva mentre l’azienda prosegue nella ricerca di nuovi investitori e avvia il confronto con la Regione Toscana, tramite un tavolo istituzionale che si è riunito il 18 agosto.
Le misure protettive per la composizione della crisi Il provvedimento del Tribunale fa seguito alla decisione assunta il 20 aprile scorso, su richiesta della società.
Le misure protettive mettono il gruppo al riparo da eventuali azioni esecutive e cautelari sul patrimonio e sui beni con i quali viene esercitata l’attività d’impresa, comprese le imbarcazioni nei cantieri, e coinvolgono anche agli armatori, che non possono risolvere i contratti in corso per la costruzione delle navi.







