Ancora 120 giorni di protezione dai creditori per The Italian Sea Group (Tisg).

Lo ha deciso il Tribunale di Firenze, estendendo le misure protettive a favore dell'azionista Gc Holding e della controllata Celi nell'ambito della composizione negoziata della crisi che coinvolge il produttore di yacht toscano.

La proroga arriva mentre l'azienda prosegue nella ricerca di nuovi investitori e avvia il confronto con la Regione Toscana, tramite un tavolo istituzionale inaugurato martedì.Il provvedimento del Tribunale fa seguito alla decisione assunta il 20 aprile scorso, su richiesta della società.

Le misure protettive mettono il gruppo al riparo da eventuali azioni esecutive e cautelari sul patrimonio e sui beni con i quali viene esercitata l'attività d'impresa, comprese le imbarcazioni nei cantieri, e coinvolgono anche agli armatori, che non possono risolvere i contratti in corso per la costruzione delle navi.Dieci giorni fa Tisg (ieri in calo del 4,3%) ha aperto una gara per selezionare nuovi soci dopo aver ricevuto diverse manifestazioni d'interesse da player del settore, tra i quali Sanlorenzo, Azimut Benetti e Sri Global Limited.

La procedura, gestita da Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory, lascia aperte due possibilità: la cessione dell'intero gruppo - che include i cantieri di Carrara e La Spezia, il sito di Viareggio, i marchi Admiral, Perini, Picchiotti e Tecnomar e le partecipazioni in Celi e Tisg Turkey Yat Tersanecilik - oppure la vendita separata dei singoli asset.