Dopo aver completato l’analisi di diversi «incidenti operativi eccezionali» verificatisi nella Striscia di Gaza a partire dal 7 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha ordinato ieri alla polizia militare di avviare le indagini sul caso di Hind Rajab, la bambina palestinese di cinque anni uccisa insieme a cinque parenti e a due soccorritori il 29 gennaio 2024.
In cerca di rifugio dai bombardamenti che colpivano Gaza City, Hind si trovava a bordo dell’automobile su cui viaggiavano gli zii e quattro cugini quando centinaia di colpi di arma da fuoco hanno messo fine alla fuga.
Agonizzante, circondata dai cadaveri, per tre ore e mezza la bambina è riuscita a mantenere un contatto telefonico con il centro operativo della Mezzaluna Rossa di Ramallah, avviato dalla cugina più grande Layan.
La corsa dell’ambulanza inviata a salvarla è stata interrotta a 50 metri dall’auto da colpi che risulterebbero compatibili con i mezzi blindati israeliani presenti in quel momento nell’area.
I corpi delle vittime sono stati recuperati solo dieci giorni dopo la morte.














