Caricamento player
Mercoledì alla Mostra del cinema di Venezia è stato presentato The voice of Hind Rajab, il film della regista tunisina Kaouther Ben Hania che racconta la storia di Hind Rajab, bambina palestinese di cinque anni che a gennaio del 2024 fu uccisa durante un’operazione dell’esercito israeliano nel nord della Striscia di Gaza. È una storia straziante ed eccezionale anche nel contesto della guerra in corso da quasi due anni, e che quando successe ebbe grande rilevanza mediatica. L’esercito israeliano ha negato di avere avuto responsabilità nell’attacco, ma la sua versione dei fatti è stata smentita da varie e approfondite inchieste giornalistiche.
Prima dell’inizio della guerra Hind Rajab viveva insieme alla famiglia nel nord della città di Gaza, la principale e più popolosa della Striscia. Dopo l’attacco di Hamas in Israele del 7 ottobre del 2023, e poi l’inizio dei bombardamenti e dell’invasione della Striscia da parte di Israele, la famiglia della bambina si spostò nel quartiere occidentale di Tel al Hawa.
Il 29 gennaio del 2024 il portavoce arabofono dell’esercito israeliano diffuse un ordine di evacuazione per la zona occidentale della città di Gaza, che comprendeva anche il quartiere di Tel al Hawa. La famiglia di Hind si preparò a spostarsi nuovamente, verso nord. Hind salì su una Kia Picanto nera insieme ad altri sei familiari. L’auto però si fermò dopo aver percorso appena 400 metri.












