«Lo scontro sull’immigrazione potrebbe essere il tema dominante della campagna elettorale, insieme alla sicurezza e alla certezza della pena, ma mi aspetto anche un po’ di demagogia sul potere di acquisto e le liste di attesa nella sanità».D’altronde è un argomento caldo e che porta voti...
«Direi che è di gran lunga la causa più importante della crescita delle destre, anche estreme, in Europa, e lo è da almeno quindici anni, ovvero dalla caduta di Gheddafi. Ma il tema non sarebbe stato così dirompente se non si fosse intrecciato a un altro fenomeno che ha segnato il nostro tempo».A cosa pensa, professore?
«Penso al terrorismo islamico, che ha insanguinato l’Europa dal 2004 al 2019, anno di caduta dello Stato Islamico. Una decina di anni fa, ebbi a costruire dei modelli causali per spiegare l’insorgere dei movimenti populisti in Europa, e con mia grande sorpresa scoprii che la determinante più incisiva non era la paura dell’immigrazione, bensì quella del terrorismo. La forza del tema migratorio è che si situa all’incrocio di temi emotivamente fortissimi: non solo l’arrivo dei migranti, ma anche il terrorismo, la sicurezza e - a mio parere più importante di tutti - l’indignazione per l’impunità di chi commette reati, straniero o italiano che sia».Luca Ricolfi è un profondo studioso del nostro Paese e delle sue dinamiche politiche e sociali. Spietato e costruttivo, il presidente della Fondazione David Hume ama dire le cose come le vede, incurante del politicamente corretto. Anche per questo Libero lo ha sempre ascoltato con piacere e interesse. In merito all’ambizione del nostro governo di guidare, o almeno condizionare, la politica europea in tema di immigrazione, il professore è convinto che «l’Italia abbia alleati, ma anche due nemici formidabili: l’atteggiamento ostile di Francia e Spagna e il castello del diritto penale, europeo e nazionale. Con la differenza che Francia e Spagna potrebbero anche cambiare linea (se in futuro vincessero le destre) mentre l’intrico di norme iper-garantiste dell’Unione Europea ce lo terremo ancora a lungo».[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48865233]]Esiste una soluzione possibile al problema dell’immigrazione clandestina?








