Peperoncino Jazz Festival: da Napoli a Cuba, il Walter Ricci Trio trascina il pubblico di Mormanno con “Naples Jazz” e “Neapolis Mambo”.

MORMANNO (COSENZA) – Al Faro Votivo di Mormanno la musica rompe il silenzio, attraversa l’aria e si arrampica verso il cielo. Le montagne diventano quinte naturali, il paesaggio si trasforma in palcoscenico e la notte si riempie di ritmo. Napoli arriva fin qui con tutta la sua anima: passionale, ironica, malinconica, irriverente, incontenibile. È un’onda che prima accarezza e poi travolge. Ogni nota sembra avere un colore, un profumo, una storia. Ogni pausa trattiene il respiro prima di un nuovo slancio.

Sul palco della 25ª edizione del Peperoncino Jazz Festival, il Walter Ricci Trio porta l’energia di “Naples Jazz” e “Neapolis Mambo”, due mondi che si fondono senza perdere la propria identità. Non è soltanto contaminazione. È un incontro di anime. Il jazz porta la libertà dell’improvvisazione, Napoli il sangue, il carattere, la memoria. Il blues dialoga con il Mediterraneo; cumbia, mambo, son, cha-cha-cha e tarantella entrano nello stesso universo sonoro. E al centro di tutto c’è la voce di Walter Ricci. Una voce che non canta soltanto. Sa essere velluto e lama, sorriso e nostalgia. Entra nelle parole, le piega, le allunga, le lascia sospese. Poi torna a colpire con una forza improvvisa. È Napoli senza cartolina: quella che ride mentre racconta la malinconia, che trasforma il dolore in ritmo, che assorbe il jazz e lo conduce altrove.