HomeLa SpeziaCronacaAl Molo dei Pescatori. Il jazz contemporaneo ripercorso nel segno del lirismo mediterraneoIl trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di Bonaventura porteranno domani sul palco un intenso dialogo musicale. Appuntamento nell’ambito della prima edizione del festival Five.Il trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di BonaventuraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTEROSSO
Secondo appuntamento con Five, il Festival Musicale delle Cinque Terre. Domani alle 21.30 al Molo dei Pescatori di Monterosso ecco due tra i più autorevoli interpreti del jazz contemporaneo: Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Il trombettista sardo e il bandoneonista marchigiano porteranno sul palco un intenso dialogo musicale nel segno del lirismo mediterraneo, costruito attorno al suono della tromba, del flicorno e del bandoneon. Un concerto capace di coniugare poesia, improvvisazione e ricerca sonora.
Fresu, il 29 luglio sarà a Monterosso per la prima edizione del festival Five. Qual è il suo legame con questi luoghi? E qual è il legame tra lei e le Cinque Terre?
"Ho suonato tante volte in questi luoghi e ho sempre dei bellissimi ricordi, perché sono territori davvero straordinari. Vengo sempre molto volentieri. Ho fatto diverse cose proprio qui, ricordo un concerto in una chiesa meravigliosa organizzato in occasione di una manifestazione legata ai comuni delle Cinque Terre. Il mio è soprattutto un legame sentimentale: sono terre che conosco perché le ho visitate e, soprattutto, perché ci ho suonato in diverse occasioni. Dalla Spezia fino ai paesi più a nord, diciamo così, ho frequentato abbastanza questi luoghi. Ogni volta che torno sono molto felice di esserci e di poter suonare qui".








